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Introduzione a MoI

Moment of Inspiration (MoI) è un programma di modellazione 3D che combina l'accuratezza dei programmi CAD con una fluida interfaccia d'uso.

In questa pagina:

Guida alla interfaccia utente


1. Menu File e Tools usati frequentemente. Il Menu file contiene la lista dei file aperti ultimamente ed alcuni comandi per la gestione dei file. Importa : Combina insieme il file selezioanto con il file corrente (contrariamente dal comando Apri che invece sostituisce il file corrente con il file selezionato). Esporta : Permette di salvare solo il file selezionato.

2. Configurazione aspetto finestra. Permette di visualizzare numerose finestre ridotte o una singola grande. Con il click è possibile invertire la visualizzazione di alcune finestre. Per esempio: Un seconco click sulla visualizzazione Sopra la modifica nella visione da sotto.

3. Controlli Punto, Distanza , Angoli. Mostra le coordinate del punto indicato dal mouse, la distanza e l'angolo dal punto precedente. Con un click nel controllo è possibile introdurre un valore numerico esatto. È possibile definire un valore esatto per una distanza o un angolo che saranno vincolati a quel valore.

4. Controlli Snap. Si usano per selezionare differenti tipi di Snap. Il tasto del comando attivo diventa arancione.

5. Opzioni / Help. La piccola freccia presente vicino al tasto Help permette di estendere la finestra di MoI a coprire la taskbar di windows.

6. Controlli vedute. I controlli alla base della finestra sono uno dei due sistemi del controllo delle viste. Diventano opachi quando il puntatore ci passa sopra. Per maggiori informazioni leggere la sezione: Gestione delle vedute.

7. Bottone Finestra
minima / riattiva / chiudi.
Usa il bottone X nell'angolo della finestra per chiuderela ed uscire da MoI. Viene visualizzato solo quando la finestra è massimizzata. Nelle finestre non massime sono mostrati i tasti standard nella barra del titolo della finestr di windows. Sotto a questi controlli viene mostrato il nome del file corrente.

8. Opzioni Comandi. In questa area sono mostrate le opzioni disponibili per il copmndo corrente. Sopra ai comandi c'è il messaggio che indica il tipo di input atteso dal comando. Sotto a questa area ci sono i comandi FATTO e CANCELLA. Spesso è necessario premere il comando DONE per completare la fase corrente e procedere nella parte successiva del comando. Click tasto-destro è simile al comando DONE:

9. Tasti Comandi. In questa area sono posizionati la maggior parte dei comandi. Click sul comando per vedere e differenti opzioni disponibili. Il click su un tasto attivo comporta il collasso della selezione.


Gestione delle vedute

Rotazione : Trascina con il tasto destro del mouse all'interno della vista 3D.

Pan: Trascina con il tasto centrale ( premi e trattieni la rotellina )all'interno di quasiasi vista. Nelle viste Sopra/Fronte/Destra è possibile eseguire il PAN trascinando il tasto destro del mouse.

Zoom: Ruotare la rotellina avanti e indietro.

Reset: Il tasto RESET alla base della vista attiva permette di espandere al massimo l'oggetto della vista. Questo posiziona il punto di rotazione al centro dell'oggetto. Il primo click su RESET si focalizza sugli oggetti selezioanti. Il secondo click espande tutti gli oggetti indipendentemente dalla selezione. Click tasto-destro su RESET e viene applicato a tutte le viste.

Il tasto alla base della finestra attiva permete di selezioanre una piccola area di zoom all'interno della vista. Il punto centrale selezionato diverrà il centro di rotazione dell'oggetto e ci'ograve rende possibile utilizzare questo controllo per definire esattamente il centro di rotazione dell'ogetto.

è anche possibile eseguire i comandi RUOTA, PAN, ZOOM utilizzando i pulsanti presenti nella parte inferiore di ogni vista. Per utilizzarli è sufficente un click e trascina. I comandi sono molto sensibili ed è necessario muoverli solo per minime distanze, evitare movimenti ampi. È possibile modificare la sensibilità dal menu Opzioni/Vista/Ruota/Pan/Zoom.


Uso dei comandi

Esecuzione comandi

Alcuni comandi eseguono immediatamente il loro compito ed escono automaticamente. Altri invece eseguono il loro compito in fasi successive durante le quali attendono la selezione di punti, di oggetti addizionali o di modificare determinate opzioni prima di completare ed uscire dal comado.

Done

A volte è necessario completare con un click sul tasto DONE . è anche possibile eseguire il click tasto-destro all'interno della vista o usare tasto ENTER come tasto rapido sotitutivo del comando DONE.

Per i comandi di modifica o manipolazione degli oggetti , solitamente si seleziona l'oggetto prima di eseguire il comando.

Testo di aiuto

Quando il comando è in esecuzione, viene mostrato un testo informativo nell'area delle opzioni del comando in alto a destra della finestra di MoI, (indicata con #8 nella Guida alla interfaccia utente).

Nella parte superiore dell'area delle opzioni del comando viene indicato quale tipo di dato sia atteso dal comando. Per esempio: Eseguendo il comando LINEA nel testo si leggerà " Seleziona il punto di partenza". Questo indica che il controllo attende che sia pecificata la posizione di un punto sia con un click in una determianta posizione o digitando i valori x,y,z. Se non sai come procedere nella esecuzione del comando, semplicemente leggi il testo di messaggio.

Sotto al testo sono posizionati i vari controlli come Input Testo, Bottoni tasto , Box di controllo e menu a tendina che permettono di effettuare le opportune modifiche.

Modo Selezione

Quando non si esegue un comando si è nello stato "modo selezione" durante il quale è possibile selezionare e trascinare gli oggetti.

Quando si esce da un comando, solitamente si ritorna al "modo selezione " per modificare le selezioni per il prossimo comando. Quando si è nel "modo selezione " è possibile ripetere il comando precedente con ENTER o click tasto-destro. Per alcuni comadi è possibile selzionare il box "Ripeti" posizionato nella parte inferiore dell'area delle opzioni del comando.

Ripeti

Il comando "ripeti" farà ripetere automaticamente il comado fino a quando non si preme "Cancella". Per esempio: Se si vuole disegnare un grande quantitativo di linee , non sarà necessario eseguire ogni volta il click tasto-destro per ripetere il comando.


Disegnare / Selezionare i punti

Selezionare punto

Alcuni comandi richiedono la difinizione dei punti per generare un oggetto. Per esempio: I comandi LINEA richiedono i punti di inizio e fine per generare il segmento della linea.

Per selezionare un punto con il mouse muovere il puntatore nel punto desiderato della vista attiva e click e rilascia il tasto sinistro .

Esistono numerosi aiuti per posizionare accuratamente il punto come Snap sulla Griglia, Snap Ortogonale, Snap sull'oggetto, linee di costruzione.

Snap

Gli snap Griglia, Orto, Oggetto possono essere attivati e disattivati con i relativi controlli. (indicati nell'area #4 della Guida alla interfaccia utente). Quando i controlli sono di colore arancione quando attivati.

Snap Griglia

Lo snap Griglia blocca il punto su una intersezione della griglia. La dimensione dello snap può essere modificato nelle opzioni/Griglia. Lo snap della griglia ha una priorià inferiore allo snap Oggetto. A volte è necessario disattivare lo snap oggetto per avere il punto di snap esattamente sul punto griglia.

Snap angolare

Lo snap angolare vincola il punto secondo una linea proveniente dal punto precedente. Si attiva muovendo il puntatore su un punto vicino all'asse di quella linea. Per definizione usa angoli di 90gradi ma può essere modificato con le opzioni Snap/retto e snap/angolo. Conviene mantenere lo snap angolare a 90 gradi ed eventualmente definire un angolo temporaneo quando sono richieste differenti angolazioni.

Snap Oggetto

Lo snap Oggetto vincola il punto sulle parti degli oggetti esistenti come fine e punto mediano di una linea o centro di un cerchio, ecc....

È possibile disabilitare temporaneamente il comando snap premendo il tasto ALT.

Linee di costruzione

Le Linee di costruzione permettono di posizionare precisamente i punti di riferimento. Se invece di selezionare un punto con click e rilascia del tasto sinistro , si esegue un click e trascina, viene creata una linea di costruzione temporanea utile per definire posizionamenti con riferimenti da usare con i vari tipi di snap. Per maggiori dettagli sui tipi di snap disponibili con le lineedi costruzione vedere la sezione riferita alle linee di costruzione:

Distanza & angolo

Oltre a selezionare i punti con l'uso del mouse, è possibile definire laposizione introducendo i valori x,y,z.

Per introdurre un valore x,y,z è sufficente digitare i valori e si vedranno automaticamente i valori nella posizione indicata con #3 nella Guida alla interfaccia utente. è anche possibile selezionare il campo e introdurre i valori nella maschera che si aprirà.

I controlli Distanza ed Angolo si trovano sotto ai punti di control x,y,z. Mentre si disegna, i due campi indicheranno la distanza e l'angolo rispetto al punto precedente e sarà anche possibile digitarvi direttamente i valori. Per esempio : Volendo disegnare una linea a 45 gradi è possibile selezionare il campo Angolo e digitare 45.

Consultare la sezione XYZ/Distanza/Angolo dell'help per maggiori informazioni sui modi di gestione delle coordinate.


Selezioni

Con click su una curva la si può selezionare o deselezionare.

Muovendo il puntatore su una curva, vedremo che la stessa assume un bordo giallo che indica che quello sarebbe l'oggetto potenzialmente selezionabile in quel momento. Muovendo il puntatore su una curva selezionata vedremo un bordo scuro attorno alla linea ad indicare che quello sarebbe l'oggetto potenzialmente deselezionabile in quel momento.

In ogni momento sono possibili selezioni multiple senza dovere premere il tasto shift.

Click su un'area vuota o premere ESC per deselezionare tutti gli oggetti.

Quando si è nel modo "selezione" ( quando nessun commando è in esecuzione) è possibile click e trascina su un punto o un oggetto per riposizionarlo. Trascinando un punto o un oggetto non selezionato , quello sarò l'unico punto o oggetto selezionato. Per esempio : è possibile modificare dei punti uno alla volta senza doverli prima selezionare uno alla volta prima del trascinamento.

Click e trascina in un'area vuota ( invece di click e rilascia ) crea una area di selezione. Trascinando da sinistra a destra si crea un'area di selezione con un linee continue e saranno selezionati solo gli oggetti completamente inclusi nell'area. Trascinando da destra a sinistra ci crea un'area di selezione con linee tratteggiate e saranno selezionati tutti gli oggetti anche solo parzialmente inclusi nell'area.

Per alcune operazioni è necessario selezionare uno spigolo o una faccia che sono singole parti di un oggetto. Per esempio : Per raccordare uno specifico spigolo ad un solido è necessario selezionare lo spigolo prima di attvare il comando "Arrotonda".

Il primo click su un solido seleziona il solido come oggetto intero. Il secondo click sullo stesso oggetto ne seleziona una singola parte come sotto-oggetto come una faccia o uno spigolo.

Quando il sistema di selezione dei sotto-oggetti è iniziato , ogni ulteriore click selezionerà altri oggetti dello stesso tipo. Per esempio : Selezionando uno spigolo, ogni altra selezione sarà applicata unicamente agli altri spigoli.

Nella selezione iniziale dei sotto-oggettti c'è una preferenza per gli spigoli in confronto alle facce. Se si riscontrano difficoltà nel selezionare le facce è necessario intervenire con lo zoom per creare uno spazio maggiore tra gli spigoli e le facce.


Concetti di base della modellazione

L'approccio tipico alla modellazione con MoI consiste nel disegnare alcune curve chiave che definiscono diffrenti profili di una forma.

Disponendo di una immagine bitmap è possibile utilizzarla come guida introducendola nella scena con il comando Vista/Immagine.

La superfice o il solido vengono realizzati dalle curve usando i comandi del gruppo COSTRUZIONE come Revolve, Estrude, Loft, Sweep..

Dopo che sono stati crealti alcuni pezzi, solitamente li si rifinisce con le operzioni booleane con cui vengono tagliati secondo profili o sottratti e sommati ad altri solidi per crearne di maggiori dimensioni e complessità.

Finalmente, le curve spigolose dei punti dove le parti sono intersecate, vengono arrotondate applicando le opzioni dei comandi di arrotondamento.

Consultare la sezione dell'help dove sono disponibili alcuni esempi in video.

Prestare attenzione al fatto che la modellazione in MoI è molto differente dal modo in cui si creano gli oggetti nei programmi di tipo Poligoni /sub-d in cui si tende a manipolare pesantemente i singoli punti della superfice come se si trattasse di scultura. L'approccio di MoI tende ad essere più simile ad una illustrazione o ad un disegno perchè l'oggetto viene costruito dalle curve che si disegnano . Entrambi i metodi hanno i loro pro e contro in differenti situazioni. Sub-d è molto pontente nelle situazioni in cui esistono molti piccoli dettagli organici come ad esempio una faccia umana. L'approccio di MoI è molto veloce ed accurato per i sistemi industriali o forme semi meccaniche dove è possibile identificare le curve base che definiscono una forma . Vedi anche le Domande più frequanti per i dettagli di come gli oggetti in MoI differiscono dagli oggetti realizzati con maglie poligonali.


Esportare ad altre applicazioni

MoI è finalizzato unicamente alla modellazione. Di solito, dopo avere creato un modello con MoI sarà necessario esportarlo in altri programmi per ulteriori elaborazioni.

Per esempio : Potresti trasportarlo in un programma di rendering dove definire le luci ed i materiali per creare una immagine di alta qualità o inserirlo in un programma CAM per calcolare e costruire gli attrezzi per produrre il manufatto derivato dal disegno.

Alcuni formati suportati da MoI possono contenere curve e superfici ed altri possono sontenere solo le reti poligonali.

Quando si salva l'oggetto nel formato a maglia poligonale, le superfici create con MoI vengono convertite in una maglia di facce poligonali secondo un processo modificabile con le opzioni di Meshing. Per esempio : è possibile selezionare una maglia con pochi poligoni e un aspetto rugoso o una maglia con un maggior numero di poligoni che ha un aspetto più smussato ma che crea anche un quatitativo maggiore di dati da manipolare. Vedi le opzioni di Meshing nel capitolo con i dattagli di come gestire i controlli della maglia.

Di solito il formato con maglia poligonale non ha la possibilità di salvare curve wireframe. Se il modello consiste solo di curve wireframe, (come ad esempio linee 2D e cerchi disegnati nella vista "Sopra"), è necessario creare la superfice prima di creare la maglia poligonale.

I formati .3dm e .igs supportano curve e superfici ed è il modo più accurato di salvar i dati dei modelli di MoI.

I formati poligonali sono .obj, .stl, .3ds, .lwo

Il formato .ai contiene curve piane tipiche dei porgrammi di illustrazioni in 2D.

Trucchi per esportare i dati:

Per salvare i file in un differente formato: Di solito si usa il comando "Salva file con nome" per salvare tutti gli oggetti indipendentemente da quelli selezionati. è possibile usare anche File/Esporta con il quale vengono salvati solo gli oggetti selezionati.

Molti porgrammi di Rendering preferiscono utilizzare dati in formato di maglie poligonali. Molti importano il formato .3dm o .igs e lo convertono in poligonale ma molte volta la conversione non da risultati accettabili e per questo è preferibile che la conversione sia eseguita direttamente da MoI.

Per il trasferimento dei dati in un programam di rendering disolito si usa il formato .obj o .lwo per Modo o LightWave e .lwo e import script on the resources page per Blender.

Alcuni programmi non possono manipolare bene gli N-gons (poligoni creati con più di 3 o 4 lati). Per questo , se i risultati non sono soddisfacenti, è necessario modificare le opzioni di Mesh da Output: N-gons, a Output: Quadr & Triangoli, o Output: Solo Triangoli.

Inoltre alcuni programmi possono funzionare meglio disattivando "salda vertici lungo gli spigoli" che può essere realizzato selezionando la freccia nell'angolo inferiore sinistro della finestra di dialogo "Opzioni di Maglia".

il formato .3ds ha numerose limitazioni e va usato solo se indispensabile o non ci sono altre scelte.

Alcuni tipi di CAM preferiscono leggere i dati in .3dm o .igs ed altri preferiscono il formato .stl .

è possibile condividere i dati tra MoI e Rhino con Copia ed Incolla senza dovere salvareii dati in un file.

Se l'oggetto è fatto da superfici separate , prima di esportare i dati è necessario usare modifica/unisci per unire assieme le superfici lungo i loro spigoli comuni. Il comando esegue un ulteriore lavoro per realizzare una rete unificata lungo lo spigolo comune. Se la maglia fosse realizzata indivisualmente senza conoscere le posizioni di quella vicina, potrebbero realizzarsi strutture differenti e creare difformità.

Vedi Risorse in rete per ulteriori utilità e Domande frequenti per informazioni sullo scambio dei dati .







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