| Booleane |
| Diff |
Il comando differenza taglia un oggetto sottraendogli un altro oggetto.
Seleziona l'oggetto da cui si deve sottrarre, attiva "Differenza Booleana" e seleziona l'oggetto che deve essere sottratto.
Vari oggetti possono interagire tra loro .
Per esempio : un solido può essere tagliato da un altro solido, una superfice o una curva 2D.
È possibile tagliare una curva 2D usando un'alta curva 2D.
Esempio di differenza booleana tra solidi:
È possibile sottrarre un solido da un altro usando direttamente 2 curve 2D e ottenendo un solido come ridultato.
Non è necessario estrudere un oggetto 2D per ottenere un oggetto solido di taglio.
:Questo è un esempio di un solido tagliato da un assieme di due linee 2D.
Altro esempio di taglio Booleano solido/curva.
Qui il solido è tagliato da segmenti di linea e come risultato si hanno piccole fette ognuna delle quali è un solido.
( sono state leggermente separate solo per una migliore comprensione).
È possibile anche dividere un solido con una superfice aperta non solida.

La differenza Booleana funziona anche tra curve che si trovano tutte sul piano comune.
Le curve chiuse possono contenere altre curve chiuse per creare forature nelle regioni 2D:


| Unione |
Esegue la fusione degli oggetti nel punto della loro intersezione.
I solidi possono essere uniti con altri solidi e superfici , le curve 2D possono essere unite ad altre curve 2D.
Questo è l'esempio dell'unione di 2 solidi che inizialmente erano due differenti solidi separati.
Il box più sottile è posizionato in modo da sporgere da quello più largo.

Si posono combinare nello stesso modo le curve che si trovano tutte sullo steso piano.:

| Inters |
Intersezione combina insieme due oggetti di cui mantiene anche le parti comuni di entrambi.
Gli oggetti che devono essere intersecati sono trattati come due differenti assiemi.
Selezionare un assieme, attivare la intersezione booleana e selezionare il secondo assieme.
I solidi possono essere intersecati con altri solidi, superfici e curve 2D.
Le curve 2D possono essere intersecate tra loro.
Le curve 2D che sono tutte sullo stesso piano creano come risultato una curva.
Se sono posizionate su piani differenti possono essere combinate per produrre un solido.
Esempio di una intersezione solido/solido:

Esempio di intersezione tra un solido ed una curva 2D.
Viene salvata l'area inclusa nella curva.
È l'opposto della differenza booleana che invece avrebbe scavato nella sfera un foro a forma di stella.
La intersezione booleana è utile per creare velocemente il modello di un blocco 3D che è la combinazione di 2 profili 2D posizionati a 90 gradi uno rispetto all'altro.
Per esempio:
Qui due curve sono intersecate per creare un bocco simile alla forma di un'auto.
Il comando STORICO è disponibile anche per questo tipo di intersezione e può essere usato per modificare le curve e osservare in 3d i risulati delle modifiche.
dopo l'arrotondamento degli spigoli con il comando ARROTONDA:
L'intersezione booleana può essere usata con curve che si trovano tutte sullo stesso piano.
Altro esempio della intersezione tra curve:
| Fusione |
Combina insieme gli oggetti e ne ricava un unico volume totale.
I comandi booleani come differenza, unione o intersezione scartano sempre alcune parti mentre il comando FONDE pur tagliando gli oggetti nello stesso modo degli altri, ne mantiene tutte le parti solide.
Il comando viene usato su solidi, superfici e curve in differenti combinazioni.
Questo è un esempio del comando booleano FONDE di due solidi (i pezzi sono stati separati per una migliore comprensione):
Una curva 2D può essere applicata su un solido per tagliarlo secondo la propria forma ma tutte le parti vengono mantenute nella posizione originale.
Il comando può essere usato per estrarre un volume solido comune tra un insieme di superfici intersecanti.
Viene usato anche con curve sullo stesso piano.:
| Arrotonda |
| Arrotonda |
Il comando viene usato per arrotondare gli angoli.
Fillet viene applicato in modo differente in funzione della selezione effettuata.
Selezionando un solido intero vengono arrotondati tutti gli spigoli.
Selezionando alcui spigoli di un solido vengno arrotondati solo quegli spigoli.
Selezionando le facce di un solido vengono arrotondati solo gli spigli di quelle facce.
Selezionando 2 superfici individuali invece degli spigli vengono arrotondate le due superfici.
Selezionando 2 curve si esegue un arrotondamento tra di esse e se necesario vengono estese o tagliate.
Selezionando una singola curva con incluso un angolo (per esempio una curva rettangolare) è possibile arrotondare alcuni o tutti gli angoli.
Alcuni esempi di arrotondamento :
Alla richiesta "Sel raggio del raccordo" si può definire due punti con il mouse la cui distanza rappresenta il raggio
In alternativa si può digitare il valore direttamente senza dovere selezionare il campo prima di digitarlo.
L'opzione "Forma"permette di definire se l'arotondamento sarà esattamente un arco o una forma più complessa.
L'opzione "Collega" presenta un comando con cui si può modificare la curvatura.
L'opzione "Orto" definisce se gli arrotondamenti devono essere posti esattamente dove si trovano o se devono essere estesi per incontrarsi.
Abilitando la opzione "Angolo gradi" è possibile che in alcune situazioni i raccordi non possano raccordarsi correttamente quando vengono estesi.
Questo è un esempio di non funzionamento:
Notare il foro che viene creato se si cerca di usare l'arrotondamento con "Angolo gradi" e come in questo caso un nuovo angolo sia necessario per combinare assieme le parti.
L'arrotondamento è un processo che richiede una notevole quantità di calcoli e rende l'area molto complessa.
Le aree con piccole superfici o molti angoli che convergono assieme possono aumentare le possibilità che il raccordo non possa essere calcolato correttamente.
Se possibile sarebbe opportuno utilizzare superfici più grandi e angoli con strutture più semplici.
Un'altra possibilità del mancato calcolo del raccordo è dovuta alla scelta di un raggio troppo grande che si raccorda all'interno del modello.
È meglio iniziare con un valore basso come 0.1 e aumentarlo gradualmente.
A volte è sorprendente la quantità di spazio usata nel modello per un raccordo apparentemente piccolo di 1 o 2 specialmente se il modello ha superfici piccole o concave.
Aree con piccole piegature possono limitare la dimensione massima del raggio che può essere utilizzato.
Questo è un esempio dimostrativo:
Supponiamo che la curva rappresenti un'area molto curvata di un modello e che la linea rappresenti il raggio del raccordo che è maggiore delle dimensioni della curvatura.
La linea cercherà di mantenere costante la distanza mano a mano che la raccordatura si sposta lungo la linea, ma si vede come questo crea piegature e bombature nel punto di maggiore curvatura dove le linee non sono ben separate e si intersecano tra di loro.
Lo stesso problema di autointersezione e bombature capiterebbe con lo smusso con un grande raggio di una superfice da raccordare ad una piegaura stretta.
Normalmente nei solidi il raccordo viene applicato sugli spigoli del modello.
Una alternativa per il processo di raccordo consiste nel selezionare 2 superfici separate e raccordarle insieme( usare MODIFICA/SEPARA per separare il solido in singole superfici separate).
Questo processo di raccordo superfice/superfice coinvolge solo le 2 superfici di volta in volta selezionate e può essere utile quando il comando di raccordo generale non da i risultati voluti soprattutto nelle are difficili.
Di negativo c'è la necessità a volte di dovere effettuare un maggiore lavoro manuale di adattamento rispetto alla procedura automatica di raccordo.
| Smussa |
È usato per smussare gli spigoli vivi con una piccola superfice piana.
È molto smile al comando di raccordo ma invece di utilizzare una superfice arrotondata viene utilizzata una superfice piana.
Esempi di smussatura:
Nel comando SMUSSA c'è la possibilità di specificare 2 differenti distanze per controllare l'inclinazione della faccia di smusso.
Se vengono selezionate le facce per lo smusso, le facce selezionate avranno associata la distanza 1 e la distanza 2 sarà associata alle facce non selezionate.
Se sono selezionati gli spigoli invece delle facce, viene controllato se gli spigoli hanno la faccia in comune e in tale caso viene usata la distanza 1 e per le altre facce adiacenti viene usata la distanza 2.
In questo esempio è selezionata la faccia superiore e lo smusso è applicato usando le distanze 1 e 3:
| Offset |
| Offset |
Crea un nuovo oggetto ad una distanza fissa da quello esistente.
Può essere applicato a: solidi, superfici o curve.
Esempi di Offset:
Di solito il comando Offset viene maggiormente usato per le curve mentre il comando Shell viene più frequentemente usato per i solidi e le superfici.
Valore di Offset per le curve :
Attraverso i punti: permette di selezionare un punto di cui viene calcolata la distanza passante per quel punto.
Distanza: si può digitare il valore della distanza dell'offset e poi click per defnire il lato su cui creare il nuovo oggetto.
Offset per superfici :
Per le superfici o i solidi si selezionano due punti che definiscono la distanza. In alternativa si può digitare i valori della distanza.
| Shell |
Modifica un solido o una superfice per avere uno spessore verticale (wall)o orizzontale (slab).
Se viene selezionato un solido completo il risultato sarà un solido con una cavità all'interno.
Se sono selezionate le facce di un solido ( che è il tipico metodo d'uso) saranno create aperture lungo queste facce con lo spessore delle superfici non selezionate.
Se viene selezionata una singola superfice, sarà spessorata nella base come un solido .
Alla richiesta "Seleziona spessore" si possono introdurre i due punti la cui distanza viene usata come valore dello spessore o si possono introdurre i valori esatti da tastiera.
Il controllo "direzione" definisce il lato dal quale lo spessore sarà aggiunto:
con "centrolinea" vengono applicati su entrambi i lati due spessori simmetrici di metà del valore "distanza".
È opportuno utilizzare il comando su singole facce o su solidi compleamente chiusi.
Applicandolo su oggetti con facce unite ma non completamente chiuse, è possibile che il comando possa non funzionare perchè MoI può trovare difficoltà nel definire correttamente gli angoli.
La bombatura su superfici con curvature strette o che includono torsioni possono avere problemi soprattutto se il raggio di piega è più stretto dello spessore della bombatura.
Esempi di shell:
| Planare |
Crea una superfice piana da curve perimetrali o chiude le parti aperte terminali agli angoli delle superfici.
Curve che formano un anello chiuso vengono trasformate in superfici piane ritagliate.
È possibile creare curve chiuse nidificate per formare forature .
Durante l'esecuzione il comando PLANARE provvede a collegare le curve e non è necessario collegarle con UNISCI prima di eseguire il comando.
Nelle superfici vengono controllati i lati non collegati e se formano una superfice planare chiusa viene creato un piano collegato in quel punto.
Esempi di creazione di superfici planari;
| Estrude |
Crea un solido o una superfice estendendo l'oggetto lungo una direzione.
Funziona con le curve e le facce. Le curve chiuse possono contenere altre curve chiuse per creare forature nell'oggetto finale.
Se la direzione di estrusione assegnata automaticamente non è di gradimento, è possibile modificarla con il comando DIREZIONE e poi con 2 click si definisce la direzione di estrusione.
Esempi di estrusioni :
Extrude dispone della opzione "definisci percorso" con cui è possibile sostituire la normale linea retta di estrusione con una linea curva più complessa.
Nel comando ESTRUDE il profilo non ruota mai a differenzia dal comando di SWEEP che ruota il profilo mantenendolo perpendicolare alla linea di estrusione.
Il comando di estrusione con linea guida ha la particolarità che la superfice prodotta possiede gli stessi punti di controllo della curva usata per generarla. Può essere utile per creare la superfice e poi deformarla usando i punti di controllo.
Esemio di estrusione su linea guida:
| Rivolve |
| Rivolve |
Crea un solido o una superfice per rivoluzione attorno ad un asse.
Vengono definiti i due punti che rappresentano l'asse di rivoluzione.
L'asse di rivoluzione funziona come una spece di cardine attorno al quale ruota la curva che in questo modo crea la superfice esterna.
Per modificare l'angolo di rivoluzione bisogna modificare la sua opzione prima di definire i punti dell'asse di rivoluzione.
Esempio di rivoluzione:
| Rivolve su guida |
Crea una superfice solida come con il comando revolve ma in queto caso viene definito anche un percorso della rotazione.
Nella normale rivoluzine il profilo della rotazione è un normale cerchio attorno all'asse.
Con la rivoluzione su guida è posibile sostituire il normale cerchio di rivoluzione con un profilo più complesso.
La superfice risultante sarà ridimensionata per conformarsi all'asse di rotazione.
Esempi di "Rivoluzione su guida":
| Loft |
Crea un solido o una superfice passante attraveso i profili di curve incrociate.
Esempio di lofting:
È possibile definire i parametri di stile per il loft.
| "Normale" | Crea una superfice passante attraverso le sezioni del profilo. |
| "Lasco" | Crea una superfice guidata dai profili ma non è necessariamente passante attraverso di essi. Diventa utile per creare superfici smussate quando si hanno problemi con superfici ondulate. |
| "Esatto" | Crea sezioni piatte passanti per ogni profilo e non ne arrotonda le superfici |
MoI automaticamente allinea i profili per minimizzare le deformazioni ma permette anche di modificare i paramentri di lavoro.
All'attivazione del comando è possibile selezionare qualsiasi profilo per definirne la direzione e per i profili chiusi viene mostrato il punto che può essere trascinato per definire il punto di connessione.
| "Esatto" : | Combina la struttura delle curve su ogni singolo punto delle curve. Questo mantiene il profilo di tutte le curve ma può generare una superfice molto complessa con troppi punti soprattutto se ogni curva ha un diversa struttura di punti. |
| "Ricostruisci" : | Ricostruisce ogni singola curva per avere una struttura omogenea. Il risultato produce una curva meno complessa ma a volte può introdurre artefatti nelle curve riscostruite. |
| "Auto" : | Attiva la opzione "esatto" ma la cambia con "ricostruisci" se vengono generati risultati troppo complessi. |
| "# Punti" : | Si possono definire il numero di punti comuni lungo le curve da usare come "ricostruzione". Questo permette di avere una superfice molto uniforme ma si possono perdere i piccoli dettagli . |
| Sweep |
Crea un solido o un superfice passando attraverso un incrocio di profili guidati da una o due curve di percorso.
Selezionare inizialmente il profilo, attivare il comando Sweep e poi selezionare le curve guida.
Ci sono molte opzioni ed il risultato dipende se si usano una o due curve guida.
Sweep con una guida:
Lo Sweep con una sola guida traccia i profili lungo una linea di percorso e la mantiene sempre perpendicolare al percorso. È il comando pricipale per la produzione di profili tubulari. I profili possono essere posizionati direttamente sulla guida o possono essere posizionati piatti sul piano e MoI automaticamente muove e ruota i profili posizionandoli lungo la guida.
Per abilitare l'auto posizionamento è necesario che i profili siano posizionati fuori dal quadrato di ingombro della curva di guida .
Con l'autoposizionamento si possono applicare multiprofili posizionandoli in successione da sinistra a destra.
Esempi di sweep con una guida:
Si possono usare le opzioni "Terminali" per modificare il profilo tendente ad un singolo punto o ad una forma tentacolare sia alla partenza che alla fine.
Normalmente lo sweep su una guida ruota gradualmente il profilo durante lo spostamento sulla guida.
Questo viene apprezzato nei percorsi che agiscono in 3D ma può variato con le opzioni di "TWIST".
| Forma Piatta: | Permette rotazioni solo sull'asse Z e mantiene il profilo stabile rispetto al piano di base x/y. Non funziona con percorsi tangenti all'asse Z . |
| Forma libera : | Lavora con ogni forma di percorso. |

L'opzione del ridimensionamento scalare della curva guida permette di introdurre una ulteriore deformazione dello Sweep.
Il profilo dallo sweep originale viene ridimensionato per combaciare con la curva di ridimensionamento.
Questo permette di controllare sulla lunghezza la deformazione dello sweep.
Se la guida di ridimensionamento è attiva si può usare l'opzione "Mantieni altezza" per controllare se il ridimensionamento viene applicato in una sola direzione, dalla parte verso la guida con una specie di effetto di schiacciamento o se viene invece applicato uniformemente su entrambe le direzioni.
Questo tipo di ridimensionamento permette di affinare ulteriormente la forma dello sweep usando una sola curva che viene più facilmente controllata rispetto all'uso di molti profili di controllo.
La lunghezza della guida deve includere completamente la lunghezza dello Sweep con entrambi i profili che possono essere estesi perperdicolarmente a toccarlo.
Nell'esempio viene mostrato l'uso della guida di ridimensionamento, prima con l'uso normale e poi con l'opzione attiva:
Guida di sweep:
Lo Sweep con due guide traccia uno o più profili spostandosi lungo le due linee guida ad entrambi i lati del profilo.
I profili sono posizionati direttamente sulle linee guida o, come per lo sweep con guida singola, possono anche essere posizionati piatti sul piano ma lontano dalle linee di guida (fuori dal rettangolo di ingombro).

Se l'opzione "Altezza costante" viene abilitata, i profili sono estesi in una sola direzione fino a toccare le linee guida.
Se viene disattivata i profili si estendono uniformemente in tutte le direzioni fino a toccare le linee guida.
L'opzione guida di ridimensionamento lavora come con lo Sweep su una singola guida e permette di definire una ulteteriore curva di modifica dei profili .
In questo caso solitamente la linea di ridimensionamento scorre simmetricamente al centro delle due linee guida.
Esemio di sweep con due linee guida e linea di ridimensionamento:

L'opzione "Tangente costante " viene usata in determinate situazioni per creare una specchiatura senza che si creino le piegature.
Considera questo esempio di sweep ed il risultato dopo la specchiatura:

La presenza della piegatura è data dalla differenza delle curve che creano una piega nei profili mano a mano che si muovono per piccole distanze. Abilitando la "Tangente costante" si elimina questo tipo di problematica.
Per attivare l'apzione tutti i profili devono condividere una direzione tangente comune lungo la guida e devono essere entrambi paralleli ed avere una forma planare. In questo modo si realizzano i profili tutti con le tangenti sullo stesso piano.
Questo è lo stesso esempio di prima ma con "Tangente costante" attiva e poi specchiato.

Lo sweep sia con sigola che con doppia guida combinano insieme i profili in una struttura comune simili a quelle realizzate da Loft.
| Collega |
Crea un pezzo con funzione di raccordo smussato tra due oggetti esistenti.
Può essere usato con le curve o le superfici.
Viene utilizato quando gli oggetti non si toccano ma vogliamo collegarli assieme.
Se invece gli oggetti si toccano è necesario usare il comando RACCORDA.
Se c'è una curva indipendente sovrapposta allo spigolo della superfice ( per esempio alcune delle curve originali usate per per costruire le superfici), è più facile selezionare le curve con un click che non gli spigli delle superfici
Se necessrio per una migliore selezione è anche possibile cancellare o rendere invisibli queste curve di origine.
Esempi di "Collegamento":




| Reticolo |
Crea una superfice da una rete a due dimensioni.
Per creare una superfice a rete selezionare tutte le curve che la compongono prima di attivare il comando.
Le curve che costruiscono la maglia sono come una specie di griglia bidirezionale simile ad una rete da pesca.È possibile creare superfici con 3 o 4 curve che si toccano agli estremi come un anello. A volte lo si chiama "Coons patch".
Alcuni esempi di superfici a reticolo:


| Curve |
| Proietta |
Proietta una curva su una superfice o un solido.
Selezionare la curva, attivare il comando PROIETTA e selezionare la superfice o il solido che riceveranno la proiezione della curva.
Viene automaticamente creata la direzione ma con click su due punti è possibile definirne una differente.
Esempi di proiezioni:
| Ins curve |
Crea curve o punti di intersezione tra due oggetti.
Selezionare tutti gli oggetti della intersezione prima di eseguire il comando.
Verranno create curve di intersezione tra i due solidi e nella intersezione tra una curva e gli altri oggetti verranno creati dei punti di intersezione.
Contrariamente alle trasformazioni booleane, il comando "Inter curve" non modifica gli oggetti ma crea solo una nuova curva o punti di raccordo tra gli oggetti.
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